Raccolta sotto lo stesso titolo L’alba della città, la manifestazione Le pietre dei signori del fiume, tenutasi dal settembre al dicembre 2007, aveva rappresentato il primo passo di un progetto espositivo che culmina ora nella Mostra L’alba della città - Le prime necropoli del centro protourbano di Castelletto Ticino, dedicata ad illustrare il momento di avvio del primo centro protourbano dell’Italia nord-occidentale.
Oggetto dell’esposizione sono i reperti provenienti dagli scavi condotti dalla Soprintendenza per i beni archeologici del Piemonte avvalendosi anche della collaborazione con il Gruppo Storico Archeologico Castellettese a Castelletto Ticino – località Croce Pietra (Via del Maneggio, Via Aronco, Via Repubblica), dove tra la fine del IX ed il VII secolo a.C. si sviluppa la più antica necropoli gentilizia del Piemonte, trasformata intorno al 670 a.C. in area di culto dinastico del primo centro protourbano della nostra regione senza più collocarvi sepolture, caratterizzata da un’organizzazione monumentale con strutture a recinto e marginata da grandi stele in pietra, quale la stele della Briccola, protagonista dell’evento.
Con Le prime necropoli del centro protourbano di Castelletto Ticino il progetto L’alba della città entra ora nella sua fase più significativa, in un serrato dialogo a distanza con tutta una nutrita serie di iniziative che, tra il 2009 ed il 2010, da Parigi al Vallese a Milano si propone di porre sotto i riflettori, per il pubblico e gli studiosi di tutta Europa, gli articolati e spesso mal conosciuti caratteri della cultura di Golasecca.

